TENDENZE 2016 – MODA e OROLOGI

 

L’anno si pone come obiettivo la ricerca dell’essenziale, trovando un punto di partenza negli anni ’60, senza però avanguardie ed innovazioni: il concept infatti non è sbalordire ma riflettere i flussi emotivi e sociologici, insieme ad una profonda introspezione da parte dell’ego e della società. La motivazione fondamentale di questa collezione sarà vestire il sé per appagarlo e raccontarlo, senza il tormento della ricerca di accettazione da parte degli altri.
La moda sarà quindi intuitiva, vicina o lontana “a pelle” a ciascun consumatore, con l’effetto di sorprendere riscoprendosi e facendosi scoprire. Un velo di allegria copre tutto l’anno, rivelando le gambe e giocando con i vedo non vedo, contaminando il maschile con il femminile (e vice versa) per liberarsi da costrizioni e convinzioni.

Il minimale, l’essenziale, sarà declinato nel personale, attraverso un uso vistoso di colori e stampe, rinnegando la simmetria per preferire piccoli ed arditi dettagli. Le righe tornano in gran voga, insieme a fiori molto grandi, quadri futuristici, stile unisex e policromatismo teatrale.

Gli accessori avranno un ruolo fondamentale in questa collezione, che si presenta come una descrizione autobiografica, diventando quasi la punteggiatura di questo racconto: le borse sembreranno mini sculture, con righe e in pelle colorata, degli scrigni irresistibili; pochettes multicolori; le scarpe urleranno a gran voce il loro stile femminile, con righe, pizzo, con pietre o grafiche animali.

Gli orologi stessi seguiranno in parte questa tendenza, puntando nuovamente sull’oro e su nuovi materiali ( la ricerca del naturale favorirà il legno), ma d’altro canto tenteranno di superare la moda per prenderla d’anticipo, proponendosi in modelli più longevi e di stampo maschile, ricercando nuova creatività che possa sbalordire ora come domani, creando modelli attuali ma adatti a sbalordire anche in futuro. Le righe contageranno anche i segnatempo, descrivendo la continuità che di sottofondo rimane sempre sotto qualunque rivoluzione, sia anche la più impressionante, materializzando la realtà che le lancette hanno da sempre mormorato. Saranno realizzati con materiali e movimenti in grado di competere con i più noti nomi della tradizione svizzera.

Treviso, 18 Novembre 2014